Tu si 'na malatia, ca mme da 'na smania 'e te vedé

"Tu si' na malatia ca mme dá na smania 'e te vedé, mme vène 'a frennesía tutt' 'e sere quanno aspetto a te".

Questa è solo una strofa di 'Malatia', canzone scritta nel 1957 dal paroliere Armando Romeo ma resa nota l'anno dopo, in tutto il mondo dal più celebre ed ancora amato Peppino Di Capri.

I versi rendono perfettamente l'idea di quale sia il clima nell'ambiente Napoli (calcistico s'intende) in questa calda seconda metà di Agosto, dove si rincorrono voci di mercato e la voglia o per meglio dire l'ossessione di fare il grande colpo di mercato che porta al nome di Mauro Icardi.

Una malatia perchè a Napoli tutto ciò che alimenta aspettativa, speranza, irrequietezza, si traduce con questa parola. E l'attaccante argentino disturba il giorno e le notti ormai insonni degli appassionati azzurri - ma anche della società - che vedono col suo possibile arrivo alla corte di Ancelotti, colmato l'ultimo step per tirare la volata e contendere lo scudetto alla Juventus

Mai come in queste ore infatti la febbrillazione è a mille, con il Napoli che avrebbe soddisfatto le richieste del club nerazzurro con un offerta pari a circa 60 milioni di euro, e in attesa - fissata in mercoledi la deadline per la decisione - di una risposta definitiva di Icardi, alle spudorate avances del club di Aurelio De Laurentiis

I ben informati riferiscono di fitti colloqui avuti in questi giorni, tra il patron azzurro avvistato a largo delle isole Eolie, e la moglie/manage Wanda Nara, al fine di convincere la coppia a trasferirsi all'ombra del Vesuvio. A fronte delle difficoltà logistiche da affrontare nel corso della stagione, a causa della fitta agenda della signora Icardi, impegnata per quasi tutta la settimana nel capoluogo meneghino, tra programmi televisini e shooting fotografici di moda.

In avanscoperta è stato mandato fin'anche qualche calciatore azzurro, messaggi interscambiati con lo stesso Maurito, allo scopo chiaramente di decantare le bellezze della città, e le grandi ambizioni dell'ambiente Napoli, la cui eventuale scelta non lo lascerebbe affatto pentito.

Per ora si registra ancora un nulla di fatto con l'attesa (e anche la pazienza) ormai arrivata ai minimi termini da parte del presidente partenopeo, sopratutto perchè a contendente i pensieri del bomber nerazzurro, è sempre la Juventus, alle prese con difficili esuberi in attacco da piazzare, per lasciar posto proprio ad Icardi.

E non secondaria per il Calcio Napoli è la questione Milik, calciatore che in questa situazione evidentemente non sembra essere a suo agio. Decantato lo scorso Maggio, come attaccante titolare per la futura stagione dal suo allenatore Ancelotti, ma nei fatti, se non sfiduciato, quanto meno messo in discussione, dall'assalto al numero 9 dell'Inter.

Difficile infatti sarebbe per il DS Giuntoli, mettere in competizione con un improbabile convivenza l'attaccante polacco - con cui ci sono difficoltà nel rinnovo contrattuale al netto delle richieste di raddoppio dell'ingaggio (3,5 mlm) - e quello argentino.

Ma nemmeno risulterebbe semplice far accettare ad Arkadiuz Milik, in questo momento del mercato, un trasferimento ad altra squadra, o addiruttura la possibilità di essere inserito come pedina di scambio all'interno di un articolato affare con l'Inter.

Questa è la cronaca alla vigilia di quella, che si preannuncia la settimana più calda dell'estate tra la questione mercato e l'inizio del campionato previsto per il Napoli, sabato sera in trasferta contro la Fiorentina.

Ai tifosi non resta per ora come diceva il buon Peppino di Capri, che la frenesia della sera, quando al calare del buio i vari talk show, raccontano gli ultimi accadimenti di giornata e le indiscrezioni dietro le trattative di mercato.

L'entusiasmo dei tifosi napoletani cova sotto la cenere, basta solo una scintilla (quella giusta) per farlo scatenare.

La deadline è stabilita, la strada è tracciata, buona settimana e buon inizio campionato a tutti!!!

 

 

 

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