Prima sconfitta di coach Sacripanti in A2: “Bisogna limitare le debolezze e puntare sui pregi”

“La Blu Basket Treviglio è una squadra preparata che sta insieme da tre anni.Qualsiasi tipo di soluzione difensiva gli si mettesse addosso riuscivano a uscirne.Sono stati più bravi nella gestione dei palloni.”

Così il coach della Generazione Vincente Napoli Basket comincia la conferenza stampa dopo la sua prima sconfitta in casa contro la Blu Basket Treviglio (59-81).

Dopo un primo quarto esplosivo dove nei primi due minuti sono entrate ben tre triple ad opera di Monaldi, Chessa e Klacar, che hanno da subito acceso il numeroso pubblico accorso al Palabarbuto, la squadra del presidente Grassi è apparsa disorientata dalle offensive della squadra lombarda.

Come sottolineato anche dal coach partenopeo: ”In difesa non abbiamo sbagliato nulla; abbiamo solo evidenziati i nostri problemi strutturali. La mia troppa stima per un giocatore come Guarino me lo ha fatto mettere in campo nonostante si fosse infortunato qualche giorno fa in allenamento.”

Discorso differente per Klacar:” Quando sono arrivato lui è stato fermo una settimana a causa di un infortunio. L’ho fatto entrare per la prima volta contro Capo d’Orlando e poi a Trapani. È ancora inesperto ma molto atletico e ha una struttura da giocatore di pallacanestro chiara.”

La squadra sembra aver pagato la sua troppa voglia di fare bene, innegabile la forte dedizione dei ragazzi per tutta la durata del gioco nonostante a partire dal secondo quarto- con un parziale di 7-21- la differenza punti ha cominciato ad essere sempre più irragiungibile.

Troppi tiri da tre punti sbagliati e pochi rimbalzi presi, hanno portato la Ge. Vi. ad essere sempre più distante dall’avere le mani sulla partita.  Il ritmo del gioco è stato deciso sempre dalla squadra ospite.

Nonostante Roderick con Sherrod e Monaldi in più occasioni abbia provato a innestare il gioco, la palla non girava e per la fretta e la pressione avversaria su cercava subito il tiro.

Ma con una squadra così fisica e che gioca a memoria, le tattiche e le rotazioni proposte da Sacripanti non si sono rivelate vincenti.

“Io non ero esaltato dopo le tre vittorie, ero contento ma sapevo che questa sarebbe stata la partita più difficile. Adesso bisogna limitare le debolezze e puntare sui pregi.”

Il palazzetto dello sport di Napoli ieri è stato colorato d'azzurro dai palloncini offerti da uno degli sponsor di punta di questa stagione, Foto Ema. Il titolare, Sergio Angeloni, è stato uno dei primi ad arrivare al Palabarbuto per aiutare gli appassionati ad "abbuffarli", come gli piace dire anche sui social.

 

La squadra partenopea tornerà nuovamente in campo contro la Bergamo Basket di coach Calvani sabato 16 novembre alle 20:30 al PalaAgnelli.

 

 

 

 

 

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