Napoli, il punto sul mercato a Ferragosto

Oggi è il 15 agosto, giornata di Ferragosto che significa festa, mare, sole e relax. Per gli appassionati di calcio e gli addetti ai lavori segna invece l'inizio del countdown alla sessione estiva del calciomercato, che terminerà il 2 settembre.

Nella corsa alla chiusura delle ultime trattative c'è anche il Napoli. Gli azzurri hanno cominciato con il botto, l'arrivo di Manolas, proseguendo con l'innesto di Elmas e le cessione di alcuni esuberi, dimostrandosi protagonista e abile sia nelle entrate che nelle uscite.

Sono ancora tante, però, le trattative in cui De Laurentiis, Giuntoli e i loro collaboratori sono impegnati. Andiamole ad analizzare nel dettaglio.

IN ENTRATA

Hirving Lozano - Per il messicano siamo davvero ai dettagli, con l'affare dato per concluso dal Messico all'Olanda e ovviamente anche in Italia. Ad inizio settimana c'è stato il vertice fra De Laurentiis e Raiola, agente del giocatore, nel quale gli azzurri hanno dato l'assalto finale. Due i nodi da sciogliere: il raggiungimento dell'accordo con l'entourage del giocatore e la questione dell'infortunio. Lozano è uscito anzitempo nell'ultima sfida disputata con il PSV per un colpo subito. Ad oggi non sembra essere nulla di rilevante, ma i partenopei vogliono giustamente tutelarsi prima di investire 40-45 milioni solo per il cartellino. Questione di rilievo, frequente con il Napoli, quella dei diritti di immagine. L'inizio della prossima settimana potrebbe essere il momento della svolta positiva.

Leonardo Campana - Nome nuovo sul taccuino del Napoli, ma non è ancora chiaro il reale interesse per il giocatore. In Ecuador lo davano per vicinissimo al Napoli per un cifra di circa 5 milioni di euro. In Italia il club azzurro sembra aver smentito la trattativa, ma non l'interesse. Sicuramente non è una priorità, ma un investimento in chiave futura, che potrebbe diventare "urgente" a fine mercato, nel caso dovessero mancare i grandi colpi.

Fernando Llorente - Fra lo spagnolo e  il Napoli sembra essere nato il giusto feeling. Manca il passo finale per accordarsi, che spetta al club azzurro. Il Napoli non è spaventato dalla concorrenza e preferisce attendere, nella speranza di concludere un colpo forse più prestigioso e più giovane. Nodo importante sembrano essere le commissioni da versare all'entourage dell'attaccante. Un elemento non da poco, visto che hanno già fato saltare l'affare Pépé.

Mauro Icardi - La situazione dell'argentino è sempre più intricata, un puzzle formato da società interessate, Inter e altri giocatori. Ad oggi dire dove giocherà l'argentino è quasi impossibile, ma non è esclusa l'ipotesi più clamorosa: la permanenza in nerazzurro. Icardi sembra pronto a restare a Milano per creare problemi all'Inter e disposto a finire anche in tribunale per far valere i suoi diritti di lavoratore. Il Napoli nel frattempo lavora sotto traccia con Wanda Nara e il resto dell'entourage, nella speranza di convincerli e di poter strappare un prezzo inferiore ai 60 milioni, nonostante l'Inter ne chieda 80.

James Rodriguez - Anche la situazione del colombiano si è molto ingarbugliata. Ad un passo dal Napoli ad inizio mercato, non è sbarcato in azzurro per il mancato accordo fra le società. Sembrava pronto a finire all'Atletico Madrid, ma anche qui la trattativa sembra completamente tramontata. Il Napoli resta alla finestra, forte del sì del giocatore e del procuratore Mendes, che continua a lavorare sotto traccia. James è stato reintegrato in rosa, con tanto di inserimento sul sito ufficiale e assegnazione del numero di maglia. Tutto però sembra molto freddo e aziendale, con il giocatore che non è mai stato convocato sin qui da Zidane. Vedremo cosa succederà sabato alla prima di campionato del Real, l'assenza sarebbe un segnale inequivocabile, considerando anche le tante defezioni nella rosa di Zizou. Comunque una convocazione non precluderebbe niente, con il Napoli pronto a sferrare l'attacco finale negli ultimi giorni.

IN USCITA

Simone Verdi - Il giocatore è ad un passo dal Torino, in cima alla lista di Cairo e Mazzarri. L'ex Bologna gradirebbe la destinazione, vista la possibilità di giocare con continuità e in Europa nell'anno dell'Europeo. Manca l'accordo finale tra le società. Il Toro preferirebbe un prestito con diritto di riscatto, un'operazione simile ad Inglese e altre concluse dal Napoli in uscita, con l'esborso di pochi milioni dei 20 richiesti in questa sessione. De Laurentiis preferirebbe una cessione a titolo definitivo o un prestito con obbligo di riscatto, ma soprattutto 10 milioni subito. La sensazione è che si possa chiudere. La trattativa è legata a un doppio filo a quella di Lozano. Per il Napoli vanno chiuse praticamente insieme, per non rischiare di restare scoperti.

Lorenzo Tonelli - Il difensore ha una folta schiera di pretendenti in Serie A, in primis il Sassuolo. Il problema è che tutte vogliono spendere poco. La sensazione è che la cessione si chiuderà a fine mercato e non è escluso un trasferimento temporaneo. 

Elseid Hysaj - Quella del terzino ex Empoli è forse la situazione più intricata. L'albanese ha dichiarato mesi fa di voler lasciare Napoli, in accordo con il volere della società. Ad oggi tante hanno bussato alla porta, ma nessuno ha voluto anche solo avvicinare la richiesta del Napoli di circa 25 milioni. Ancelotti non l'ha tenuto comunque da parte, coinvolgendolo per tutto il ritiro e facendolo giocare spesso, con lo slittamento in avanti di Malcuit e a volte di Di Lorenzo. Roma e Monaco sembrano le più interessate, ma più a prestiti ed opzioni di riscatto. Il Napoli vuole cederlo subito ed incassare una cifra discreta. Non è da escludere un ritorno di fiamma con l'ex tecnico Sarri, oggi alla Juventus. I bianconeri però dovranno prima cedere qualcuno.

Adam Ounas - L'algerino è stato sondato da diverse squadre italiane e straniere. Anche qui lo scoglio sono state le eccessive richieste del Napoli, intorno ai 20 milioni o più, che hanno allontanato le pretendenti. Potrebbe definirsi al fotofinish del calciomercato, anche lui non a titolo definitivo. Non è esclusa la permanenza come alternativa extra, soprattutto se il Napoli vedrà disattese del tutto o quasi le sue richieste dalle pretendenti. 

Zinedine Machach - Anche se alcuni sembrano essersi dimenticati di lui, il francese è ancora di proprietà del Napoli. Dopo aver vissuto la scorsa stagione in prestito in Serie B a metà fra Crotone e Carpi, quest'anno le mete possibili sembrano essere Cosenza e Perugia. Ad oggi sembrano in vantaggio i calabresi, che potrebbero chiudere nei prossimi giorni.

Amato Ciciretti - Protagonista assoluto della storica promozione in Serie A del Benevento nel 2017, nel gennaio 2018 va in prestito al Parma per arrivare al Napoli a parametro zero in estate. Da lì una stagione in prestito fra A e B prima al Parma e poi all'Ascoli. Il problema è che, dopo la promozione con il Benevento nell'estate 2017, in due anni e con tre casacche diverse il fantasista romano ha giocato 42 partite realizzando appena 5 gol e 4 assist. Lo scarso rendimento lo hanno portato a non avere praticamente richieste, salvo un lieve interesse del Pescara ad inizio mercato, oggi svanito.

Per quanto riguarda altri nomi come Milik, Allan e Gaetano, si può dire che i primi due sono incedibili per il Napoli, salvo offerte da capogiro. Per offerte da capogiro intendiamo cifre da top player assoluti, superiori ai 60 milioni e più. Ad oggi nessuno sembra disposto a sborsare tanto. Per quanto riguarda il giovane talento del vivaio, Ancelotti sembra definitivamente convinto a trattenerlo, ovviamente come riserva. Potrebbe essere una rivelazione. Inoltre, il giocatore aiuta il Napoli con le regole sulla rosa, che deve essere formata da 25 giocatori, di cui 4 giocatori cresciuti nel vivaio della squadra e 4 in quello di una squadra italiana, con massima libertà sugli under 22. Gaetano ad oggi rientra in quest'ultima categoria, ma un domani potrebbe andare a rimpolpare quella dei giocatori cresciuti nel Napoli, attualmente occupata solamente da Insigne e Luperto.

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