Il miglioramento della Ge.Vi non basta. Napoli sconfitta al trofeo IRTET, a breve in vendita le magliette dei giocatori del torneo

Ieri sera si è concluso il torneo per il Trofeo IRTET, che si svolto sabato 28 e domenica 29 settembre presso il Palazzetto di Viale Medaglie d’Oro di Caserta.
Quattro squadre di serie A2 Old Wild West si sono date battaglie per l’agognato trofeo: Juve Caserta (girone Est), Eurobasker Roma (girone Ovest) , Unieuro Forlì (girone Est) e Generazione Vincente Napoli Basket (girone Ovest).
Nella giornata di sabato la Juve Caserta ha sconfitto l’Eurobasket Roma con il punteggio di 79-77, ma non è riuscita ad avere la meglio su l’Unieuro Forlì che si è aggiudicata il primo posto grazie a un canestro di Watson a cinque decimi dalla fine che ha regalato alla sua squadra la vittoria con un punteggio di 78-76.
La Generazione Vincente Napoli Basket è arrivata quarta, perdendo per un solo punto nella prima gara contro la futura vincitrice del trofeo dopo un overtime per 87-88 (Spera 4, Roderick 22, Sandri 14, Monaldi 20, Spizzichini 10, Sherrod 13, Milani 5) e domenica contro l’Eurobasket Roma 69-79 (Guarino 2, Roderick 8, Sandri 11, Monaldi 15, Spizzichini 6, Sherrod 18, Milani 9).
Sicuramente il carico degli allenamenti e la stanchezza delle due gare in due giorni si è fatta sentire per gli uomini di coach Lulli che ieri sono apparsi quasi tutti fiacchi. Terrence Roderick è stato uno degli unici, insieme a Brandon Sherrod ad essere sempre lucido sul da farsi in campo. Roderick oltre ad essere un giocatore spettacolare (nel vero senso del termine) e a mettere a segno canestri in situazioni complicate, riesce a fare degli assist perfetti lungo traiettorie imprevedibili, inoltre il suo gioco è veloce e riesce a portare subito la palla in attacco agevolando nell’immediato il gioco dei compagni di squadra.
Brandon Sherrod è stato uno dei top scorer di entrambi i match del torneo. Ha realizzato molti tiri in momenti importanti e sempre con grandissima calma. Dal punto di vista dei rimbalzi, è riuscito a catturarne in numero maggiore rispetto alle partite precedenti, dimostrando un lavoro di preparazione e una forte crescita che fa ben sperare per il campionato.
Diego Monaldi come sempre ha guidato il resto dei compagni nell’esecuzione degli schemi del coach e soprattutto nella prima partita del torneo ha contribuito notevolmente al punteggio finale. Realizzatore di 9 triple in due giornate, sembra si stia impegnando molto per essere un giocatore completo.
Stefano Spizzichini nella gara di ieri è apparso molto stanco, poco attento alla visione di gioco totale. Ciò nonostante la costanza e l’energia mostrate nella prima partita, insieme ai diversi punti messi a segno, sono la dimostrazione del suo impegno e della sua voglia di fare bene.
Buone anche le prestazioni di Daniele Sandri, che ha anche vinto la gara di maggior numero di triple in un minuto; e di Tommaso Milani che è riuscito a non sprecare nemmeno un minuto di quelli che gli sono stati concessi dal coach. Nonostante parta quasi sempre dalla panchina, il suo supporto è fondamentale per dare respiro a Roderick.

La squadra è sempre in forte crescita e sembra stia cominciando a lavorare bene anche sulla difesa: al torneo, buona quella di Spizzichini, Sherrod e Spera sotto canestro e quella di Sandri fuori area.
Incuriosisce la scelta del coach Lulli di concedere solo pochi minuti a Nemanja Dincic, giocatore che solitamente era chiamato a sostituire spesso il quintetto titolare.
Inoltre, la dirigenza ci ha anticipato che le magliette dei giocatori della Generazione Vincente Napoli Basket utilizzate al torneo saranno messe all’asta a breve per beneficienza.
La prossima partita in programma è la prima di campionato che si giocherà in casa al PalaBarbuto il 13 ottobre contro il Basket Latina alle ore 20:30.

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