Dieci opinioni dopo Milan-Napoli

Torna il Campionato, torna il Napoli e torna per la seconda volta, chissà quanto durerà, la nostra rubrica "Dieci opinioni dopo . . . " nella quale raccogliamo dieci pensieri, pareri, opinioni sul Napoli dopo la gara, il più a caldo possibile.

Partiamo!

1 - Aspettavamo tutti questa partita con ansia dopo la sosta per le Nazionali, ma soprattutto per vedere cosa sarebbe cambiato dopo il caos esploso nei giorni fra Napoli-Salisburgo e Napoli-Genoa. Risultato? Niente. Veniamo colti da un profondo sconforto nel constatare che al Napoli, a Napoli non è cambiato nulla. Stesso gioco, stessi pregi, stessi difetti, stesse persone, ma soprattutto stessa crisi.

2 - Ancelotti cambia per non cambiare, stile Gattopardo. Il tecnico resta fermo sulla sua idea di base, il 4-4-2, che nell'ultimo anno solare ha fatto più disperare che sorridere i tifosi azzurri. In realtà, però, qualcosa di diverso c'è, ma è mascherato e poco efficace. Quel dirottamento di Insigne a punta, cosa praticamente mai accaduta in stagione, ed Elmas dal primo minuto a sinistra, fanno pensare al famoso 4-3-3, ma nascosto. Insomma, possibile che anche lui abbia pensato, abbia capito di doverlo almeno provare, ma che non ha il coraggio per rinnegare se stesso? Ai posteri l'ardua sentenza.

3 - Lorezo Insigne incriticabile. È vero, il capitano azzurro si divora almeno due gol, uno clamoroso, ma anche l'autore della giocata che porta dal nulla il vantaggio e l'unico a cui ne ricapita una vera. Fino a quella sua conclusione da fuori il Napoli era stato zero. In più, senza se e senza ma, è l'unico che fa gioco, fa girare la palla da destra a sinistra e cerca di tirare fuori il famoso coniglio dal cilindro. A Napoli lo si continua a criticare, senza capire il suo valore. A tratti fa il regista e quando esce il Napoli spegne definitivamente la luce.

4 - Hysaj, ma non dovevi andare a vincere trofei altrove? La penuria di terzini giustifica la presenza di un giocatore in totale involuzione, fuori ruolo e che per poco non combina la frittata clamorosa, con un'autorete che sarebbe stata epica. Urge il ritorno di qualcuno fra Mario Rui e Ghoulam, ma forse anche un maggior impiego di Luperto a sinistra. È tra i peggiori e, d'altronde, non si capisce che stimoli dovrebbe avere in azzurro dopo le dichiarazioni estive.

5 - Il ritorno di fuoco di Allan. Tra infortuni, presunte liti e sosta finalmente è tornato Allan. Il brasiliano è tra i migliori in campo, lottando su ogni pallone ed avversario, sradicandone decine. Non solo, si occupa anche di altro, con tutti i suoi limiti, come la gestione della palla sulla trequarti. Giocatore indispensabile e da recuperare mentalmente assolutamente.

6 - Mertens chi? Ciro Dries Mertens, idolo dei tifosi e salvatore di Partenope, è forse già salpato verso altri lidi, perché quello che si vede in campo è il fratello scarso. Entra tardi, vero, ma ha almeno tre occasioni d'oro tra l'assist da servire ad Elmas e le due conclusioni che prova, ma fallisce in modo clamoroso sbagliando la scelta e la soluzione tecnica. Il tiro finale, arrivato in maniera del tutto casuale, è l'immagine limpida del momento nero e privo di stimoli, anche quelle di battere tutti i record personali, vissuto dal giocatore. La domanda è una sola, il famoso e sbandierato attaccamento alla causa dove è rimasto?

7 - Un risultato inutile. L'hanno detto e lo continueranno a dire tutti, questo risultato è inutile. Un pareggio tra due squadre in grande affanno e piene di problemi non ha alcuna funzione reale, rende solo più amaro il momento. La domanda è una, riusciranno Milan e Napoli a riprendersi visto il talento che hanno entrambe a disposizione? La logica vorrebbe una risposta positiva, il calcio vedremo.

8 - L'esclusione di Fabian Ruiz. Come si dice sempre, l'allenatore li vede tutti i giorni, noi no. Nonostante questo la panchina di novanta minuti di Fabian Ruiz risult ai limiti dello spiegabile, visto il momento e il talento dello spagnolo. Difficile pensare ad una punizione, visto che risulta quasi impossibile pensare allo spagnolo come leader della protesta. Di fatto, oggi, è l'unico big a "pagare" qualcosa. Speriamo siano problemi di natura diversa, ma semplici, e quindi di rivederlo presto in campo.

9 - Lozano punta, proprio non va. Anche nei momenti di 4-3-3 mascherato c'è stato un dto incontrivertibile, Ancelotti vuole che Lozano faccia la punta. Il messicano è stato praticamente per larghi tratti l'ultimo terminale offensivo, ma risultando efficace solo in movimenti da esterno. Anzi, da esterno l'ex PSV sa essere devastante anche in Serie A. Insomma, davvero si deve continuare su questa strada? Lasciamolo libero Lozano di essere quello che è e di rendere al meglio.

10 - Che senso ha aver trattenuto Gaetano? Al Napoli c'è anche un altro problema, meno grave ma importante. Il giovane Gaetano è rimasto praticamente fuori dal progetto, mai coinvolto, nonostante le difficoltà e le assenze. Vista la famosa idea del 4-2-3-1 e i problemi del centrocampo, possibile che questo ragazzo non meriti una chance? Inoltre, a che scopo trattenerlo per non farlo giocare? Di questo passo certamente non crescerà.

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Corriere della Campania senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente. Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. Per coprire i costi del Corriere della Campania e pagare tutti i collaboratori e per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo. Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana. A breve potrai fare la tua donazione. Grazie

commentA

Leave a reply

Message *

Name *

Email *

advertisement
advertisement