La Cronaca / Primapagina

USA, raggiunto accordo tra Casa Bianca e Congresso sul bilancio

L’accordo di due anni annunciato dal Presidente e dai Leader di Camera e Senato eviterà la possibilità di uno shutdown e di default, previsto in mancanza di un’intesa

 

«Sono lieto di annunciare che è stato raggiunto un accordo sul budget di due anni e sul tetto del debito» ha twittato in tarda serata il Presidente Trump, che lo ha definito «un vero compromesso». Il risultato non era scontato e il Dipartimento del Tesoro aveva già annunciato il pericolo di default in caso di mancata intesa. L’accordo dovrà essere approvato dai due rami del Congresso entro il 26 luglio, prima cioè della pausa estiva di sei settimane del Parlamento. Protagonisti dei negoziati sono stati la Presidente democratica della Camera dei rappresentanti Nancy Pelosi e il Ministro del Tesoro Steve Mnuchin. A rendere difficoltose le trattative, le necessità di accordare l’ala più intransigente del Partito democratico che chiedeva una riduzione della spesa per la difesa e maggiori investimenti per la classe media e l’ala del Partito repubblicano contraria ad un ulteriore aumento del deficit e del debito pubblico.

L’accordo, infatti, prevede un aumento della spesa pubblica ad un massimo di 320 miliardi in due anni e sospende il tetto del debito fino al luglio del 2021. Con l’intesa sono stati evitati i tagli previsti da un accordo del 2011 raggiunto da Barack Obama insieme ai repubblicani. I democratici intanto possono festeggiare un aumento di 56 miliardi di dollari per le spese non militari in due anni, che saranno destinati a sanità, classe media e assistenza ai veterani, mentre il Partito repubblicano vede salire il budget per le spese militari di 46 miliardi in due anni, una cifra comunque inferiore a quella richiesta inizialmente dalla casa Bianca. Nancy Pelosi e Chuck Schumer, rispettivamente Leader di maggioranza e minoranza di Camera e Senato, hanno affermato che l’accordo rinforzerà la sicurezza nazionale e investirà risorse nelle priorità della classe media.

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