Chicago, il prossimo sindaco sarà una donna nera

Per la prima volta nella storia, il sindaco di Chicago sarà una donna afroamericana. Sfida tra Toni Preckwinkle e Tori Lightfoot il prossimo 2 aprile

 

Non si arresta la scia di donne elette a cariche pubbliche di ogni tipo dopo le scorse elezioni di mid-term di novembre, che hanno visto un record di oltre 100 donne elette al Congresso e decine di altre a cariche pubbliche di ogni tipo in tutti gli Stati Uniti. Il prossimo 2 aprile il sindaco di una delle maggiori metropoli degli Stati Uniti sarà una donna afroamericana. L’attuale sindaco, Rahm Emanuel, ex capo dello staff della Casa Bianca durante la presidenza di Barack Obama, ha infatti deciso di farsi da parte, e a sfidarsi per la sua carica ci sono stati 14 candidati: le due donne hanno battuto tutti i concorrenti, ma nessuna delle due ha superato la soglia del 50% delle preferenze, motivo per cui la sfida finale sarà un ballottaggio.

«Questo, amici, è quello che significa cambiamento» ha affermato Lightfoot a fine febbraio di fronte ad una folla di manifestanti. La 56enne laureata alla University of Chicago Law School è originaria dell’Ohio, ha lavorato come avvocato e poi come pubblico ministero federale. Ha sconfitto il favorito William Daley, figlio e fratello dei sindaci che hanno governato la città negli ultimi anni, qualificandosi per il ballottaggio: la sua è la vittoria più sorprendente fino a questo momento. Toni Preckwinkle, 71enne, è invece nata in Minnesota, ha studiato a Chicago e insegnato per alcuni anni prima di essere eletta nel consiglio comunale della città, dove è rimasta dal 1991 al 2010. È anche la leader regionale del Partito democratico. Entrambe le donne appartengono alla corrente liberal: la prima è nota soprattutto per aver coordinato l’inchiesta sulla morte di un ragazzino afroamericano ucciso da un agente della polizia della città; la seconda soprattutto per i suoi progetti di riforma del sistema carcerario per i minorenni e per il sostegno a leggi restrittive sul possesso di armi.

Chicago nota come «la città ventosa», è la più grande dell’Illinois, è la terza metropoli più popolosa d’America dopo New York e Los Angeles con i suoi 2 milioni e 700mila abitanti. È la città in cui ha mosso i primi passi in politica Barack Obama e quella in cui è nata e ha svolto la professione di avvocato Michelle Obama. È oggi nota anche per i suoi problemi finanziari, oltre a quelli legati alla criminalità, al traffico di droga e armi. È particolarmente ambita da costruttori – lo stesso Trump ha qui uno dei suoi grattacieli più noti – ed è stata caratterizzata da un abbassamento della popolazione negli ultimi anni: quasi 200mila gli abitanti in meno negli ultimi 15 anni. 

 

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