La Cronaca / Primapagina

Addio al grande Luciano De Crescenzo

Dopo la scomparsa del Maestro Andrea Camilleri ci ha lasciato un altro grande esponente della cultura italiana, Luciano De Crescenzo.

All’età di 90 anni, malato da tempo e ricoverato al policlinico A. Gemelli di Roma da alcuni giorni per una polmonite Luciano de Crescenzo si è spento ieri 18 luglio 2019.

"Lo scrittore e regista Luciano De Crescenzo è morto oggi, giovedì 18 luglio, intorno alle ore 16, presso il Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS per le conseguenze di una grave malattia. De Crescenzo, nato a Santa Lucia (Napoli) il 20 agosto 1928, era ricoverato da circa due settimane presso l'UOC di Pneumologia del Gemelli, diretta dal professor Luca Richeldi. Accanto a lui i familiari e gli amici più cari che lo hanno accompagnato anche nell'ultima fase della sua malattia"(ANSA) Questa la nota dell’ospedale romano diffusa ieri.

Ingegnere, scrittore, attore, regista, presentatore tv, “scrittore divulgatore” come amava definirsi lui stesso ma soprattutto uomo di grandissima cultura ed elevata caratura morale che con un’eccelsa ironia ha portato nel mondo la filosofia napoletana e ha saputo far arrivare ai più argomenti come la storia e la filosofia.

Oltre 50 opere pubblicate, tradotte in circa 19 lingue e diffuse in 25 paesi. Dopo circa 20 anni di lavoro all’IBM di Milano come ingegnere decise di dedicarsi alla scrittura e nel tempo, con amore e ironia, ha divulgato la “filosofia di Bellavista” affrontando svariati temi attuali, anche delicati.

Indimenticabili alcune scene del sui film “Così parlò Bellavista” e “Il mistero di Bellavista”, spunti di riflessione unici nel loro genere che fanno ridere ma soprattutto pensare e riflettere.

Una scomparsa che pesa sul cuore di tutti noi ma le sue pillole di filosofia e le sue lezioni di vita non ci lasceranno mai.

Addio Professò!

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